Ascolto Dinamico – QR code

LE VOCI DEL PARCO DEL PINETO

Una mappa sonora a cura di Marzia Coronati, audio documentarista.  Interpretazione naturalistica di  Umberto Pessolano, geologo e naturalista. In collaborazione con l’Associazione amici di Monte Mario e la rete delle associazioni a sostegno del Parco del Pineto. 
Testimonianze: Eleonora Bianchi, naturalista ed educatrice ambientale. Settimio Cecconi, archeologo e storico. Ennio De Risio, Associazione amici di Monte Mario. Carle Medici, storico abitante del borghetto di Valle Aurelia. Cristina Norante, Associazione amici di Monte Mario. Filippo Radaelli, giornalista, Associazione Pineto nel cuore. Sergio Zuppello, ex fornaciaro del borghetto Aurelio. Teresa Mussoni Sinibaldi, abitante del borghetto, dall’Archivio sonoro “Franco Coggiola” del Circolo Gianni Bosio.

Per tutti i cittadini lungo la ciclabile, nei quartieri intorno al parco e nel Parco del Pineto, dal 20 novembre saranno disponibili i QR code. Basterà inquadrarli con il proprio smartphone per ascoltare le voci di chi questo territorio lo attraversa ogni giorno.

Non solo. Grazie alla mappa sonora online, le voci delle donne e degli uomini protagonisti di questo lavoro potranno essere ascoltate anche a casa, seduti comodamente sul proprio divano, o camminando in qualsiasi altra parte del mondo. Basterà cliccare sui segnaposto per dare vita a pillole di parole e immagini.

Si ringrazia per la collaborazione il Circolo Gianni Bosio.

 
XEleonora Bianchi – Il gheppio

Eleonora Bianchi, naturalista e educatrice ambientale, nel corso di un’escursione nel Parco del Pineto ha avvistato un gheppio nella sua tipica posizione chiamata “Santo Spirito”. L’immagine è di Lorenzo Nottari.

XEleonora Bianchi – Le orchidee

Eleonora Bianchi, naturalista ed educatrice ambientale, ha avuto la fortuna di incappare in una distesa di splendide orchidee, nel cuore del Pineto. L’immagine è di Lorenzo Nottari.

Eleonora Bianchi – Le orchidee

XSettimio Cecconi – Il Flutcast

Settimio Cecconi, archeologo e storico, mostra un flute cast, un’impronta fossile di 800mila anni fa trovata nel Parco del Pineto.

XSettimio Cecconi – L’osteria del pidocchio

Nel ‘500 il territorio dell’attuale parco del Pineto ospitava un punto di ristoro, l’Osteria del pidocchio, teatro di due storie tragiche. Le racconta lo storico Settimo Cecconi.

XEnnio De Risio – Gabriele D’Annunzio

Nel 1920 Gabriele D’Annunzio fu ospite dei principe Torlonia presso il casale del Giannotto, l’attuale biblioteca Casa del Parco. Lo scrittore già frequentava la pineta durante le battute di caccia. Ennio De Risio, dell’Associazione amici di Monte Mario, legge gli appunti di D’Annunzio scritti nel corso di una di quelle visite.

XEnnio De Risio – Il pino

Quando un pino si ammala un fornaio ne guadagna in legna. Ennio De Risio, dell’Associazione amici di Monte Mario, racconta una vicenda risalente al 1944.

XCarle Medici – L’autobus

Carle Medici, storico abitante del borghetto di Valle Aurelia, proveniente da una famiglia di fornaciari, racconta la storia del suo bis-nonno, inventore della linea dell’autobus da Valle Aurelia al centro di Roma.

XCristina Norante – Le donne

Le donne di Monte Mario durante la guerra hanno avuto un ruolo centrale, in un clima di paura e solidarietà. Lo racconta Cristina Norante, Associazione amici di Monte Mario.

XFIlippo Radaelli – Il formaggio

Il territorio del parco del Pineto è stato storicamente un luogo ambito per il pascolo e ancora oggi una famiglia di pastori locali produce e vende formaggio. Filippo Radaelli, giornalista (associazione Pineto nel Cuore), ne compra spesso delle gustose forme.

XSergio Zuppello – La fornace

Cosa significa lavorare in fornace? Lo racconta Sergio Zuppello, classe ’21, fornaciaro del borghetto Aurelio.

XSergio Zuppello – La Valle dell’inferno

Perché Valle Aurelia è anche chiamata Valle dell’inferno? È una storia che risale al tempo dei lanzichenecchi, spiega Sergio Zuppello, ex fornaciaro del borghetto e portiere della scuola elementare di Valle Aurelia.

XUmberto Pessolano – La geologia

Perché Monte Mario, Monte Ciocci e Valle Aurelia sono così in alto rispetto al livello del mare? Lo spiega Umberto Pessolano, naturalista e direttore del Museo del Fiume.

XUmberto Pessolano – I mattoni

Umberto Pessolano, naturalista e direttore del Museo del Fiume, ripercorre la storia dell’industria del mattone, a partire dall’epoca dei romani.

XUmberto Pessolano – Il paesaggio

Dai monti Lucretili ai colli Albani, il panorama che si può osservare dai punti più alti del Pineto è incredibile. Lo descrive Umberto Pessolano, naturalista e direttore del Museo del Fiume.

XUmberto Pessolano – Gli alberi

Gli alberi del Parco del Pineto e dintorni hanno avuto vicissitudini alterne. Lo racconta Umberto Pessolano, naturalista e direttore del Museo del Fiume.

XTeresa Mussoni Sinibaldi – La Casa del Popolo

Un estratto di una lunga intervista a Teresa Mussoni Sinibaldi, abitante del borghetto di Valle Aurelia, realizzata dallo storico Alessandro Portelli, dall’archivio sonoro “Franco Coggiola” del Circolo Gianni Bosio. Fotografie per gentile concessione dell’Associazione Amici di Monte Mario.

Eleonora Bianchi – Il gheppio
Settimio Cecconi – Il flute cast
Umberto Pessolano – Gli alberi
Settimio Cecconi – L’osteria del pidocchio
Ennio De Risio – Il pino
Carle Medici – L’autobus
Umberto Pessolano – I mattoni
Cristina Norante – Le donne
FIlippo Radaelli – Il formaggio
Ennio De Risio – Gabriele D’Annunzio
Sergio Zuppello – La fornace
Umberto Pessolano – La geologia
Sergio Zuppello – La Valle dell’inferno
Umberto Pessolano – Il paesaggio
Eleonora Bianchi – Le orchidee
Teresa Mussoni Sinibaldi – La Casa del Popolo