Ci sono state mostre di arti figurative e di performing art che utilizzano i rifiuti come materiali grezzi, libri di critica letteraria e di estetica dedicati all’argomento e soprattutto romanzi e racconti ambientati tra i rifiuti o che addirittura, fin dal titolo, ne fanno i protagonisti dell’intera trama. E’ il segno evidente di una presenza fisica che ormai si impone anche nel mondo dello spirito: cioè nella rappresentazione mentale, alta o bassa che sia che ci facciamo del mondo in cui viviamo.

Guido Viale, in “La parola ai rifiuti”