Eventi in programma

Comunicato stampa

Alla fine della città. Esplorazioni

Dal 27 maggio al 6 luglio 2025

Municipio XV Roma

Direzione artistica Fernanda Pessolano

Un progetto Ti con Zero ETS

Itinerari, che valgono anche come viaggi, traiettorie, avventure, racconti, enciclopedia, per ritrovare una storia comune e comunitaria. Dal Lago di Martignano a Ponte Milvio, per esempio, il nostro esempio: lì dentro, a scavare e descrivere, dai vulcani sabatini al fiume Tevere, c’è tutto. Passato, contemporaneo e futuro.

“Alla fine della città” è dunque itinerario e viaggio, traiettoria e avventura, dove la fine è solo un punto di vista: propaggini, protesi, tentacoli dei quartieri, aree naturalistiche, aree archeologiche di eruzioni vulcaniche, scorrimento di acque, sponde e argini, santuari e chiese, cammini moderni e antichi.

Un progetto per coniugare il territorio con le arti performative e la mobilità dolce, il paesaggio interiore con il paesaggio geologico e agricolo. Tutto nel Municipio XV: Bosco del Rigo e Cesano borgo, con le sue tradizioni popolari e agricole; il cratere di Martignano, oggi lago, e la zona del Polline, estremo confine del comune di Roma (Lago di Bracciano); Isola Farnese e Santuario etrusco dell’Apollo a Veio (Museo Nazionale di Valle Giulia), passaggio della Via Francigena, nella zona di Prima Porta e Labaro, sulla sponda destra del Tevere.

“Alla fine della città”, un progetto Ti con Zero Ets, direzione artistica Fernanda Pessolano, è un approccio multidisciplinare arricchito da azioni innovative e dalla rilettura delle aree naturali e storico-artistiche, che interpreta il contemporaneo attraverso spettacoli itineranti, performance di danza, sentieri di arte e natura, reportage e intuizioni, seminari di pratica somatica e formazione itinerante delle arti del teatro di figura, fotografiche e narrative. Si va verso la periferia del Municipio XV camminando, pedalando, testimoniando, e si torna in città confidando, confessando, ricordando. Due mondi diversi, che viaggiano a tempi e ritmi diversi, che si specchiano e si riflettono così diversi, ma che si relazionano, si confrontano, si contattano nella loro profonda spiritualità.

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi  

Dal 27 maggio al 6 luglio, un programma culturale di eventi con proposte differenziate, scientifiche e storiche, sportive e artistiche, gratuite, per un pubblico che va da zero a 99 anni, con attenzione per gli studenti dalla materna al liceo, le famiglie, i giovani. Un modo per incontrare il proprio territorio, ma anche per incontrarsi con la gente che abita, lavora, vive accanto a noi.

Due le mostre nel territorio: il reportage fotografico, dal 30 maggio al 6 luglio, nella Casa dei giovani / associazione Cassandra, intitolato “Guardare i margini”, i margini che delimitano ciò che si sceglie e ciò che si scarta (con Di Gianni, Keita, Marziali e Trojano, a cura di Simona Filippini); la mostra “Le pietre di Roma. La geologia a Roma e Lazio tra rocce, minerali e fossili”, a cura di Taxa e Il Cammino dei vulcani, dal 10 al 15 giugno nei locali della Torretta Valadier (Ponte Milvio). Un itinerario sonoro dedicato al ritrovamento dei mammuth lungo la via Flaminia a cura di Raffaele Sardella, direttore del MUST, Museo universitario di scienze della terra della Sapienza di Roma, completa la narrazione. 

Il popolo della bicicletta (Uisp-VediRomaInBici, Fiab Roma BiciLiberaTutti e Fiab Roma Ruota Libera in collaborazione con la Biblioteca della Bicicletta Lucos Cozza) e quello della mobilità sostenibile (guide escursionistiche specializzate in cammini, divulgazione scientifica e luoghi segreti di Roma, ZTL Zona trasversale libera) propongono pedalate nel Municipio XV anche sui percorsi delle Olimpiadi del 1960 e camminate lungo le strade antiche (Via Francigena, Romea Strata, Il Cammino dei Vulcani).

Ad accompagnare negli eventi ci sono artisti, performer e musicisti, che hanno eletto la natura come loro palcoscenico ideale, itinerante e circolare.

In questo viaggio nella conoscenza della periferia nord di Roma, tra rive di lago, crateri coltivati, borghi antichi, vie consolari e di pellegrinaggio, santuari e centrali idroelettriche, piste ciclabili e acquedotti, siamo accompagnati anche attraverso itinerari sonori e podcast, a cura di Marco Pastonesi, scrittore e giornalista sportivo, e Marzia Coronati, giornalista e radiodocumentarista, in collaborazione con l’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi.

Il progetto ha il patrocinio del Parco Regionale Bracciano-Martignano e del Parco Veio e una consolidata collaborazione con Università Agraria di Cesano (ente gestore delle terre comuni) e Casale di Martignano.

Collaborano con noi

Caterina Acampora, operatrice culturale; Filippo Bellisario, geologo e guida esperta; Gabriele Benedetti, attore; Sergio Celestino, architetto; Marzia Coronati, radiodocumentarista e giornalista; Alessandro D’Alessandro, organettista; Roberta Denni, artista e tessitrice; Davide  Di Gianni, fotografo; Ludmilla Evgeneva, artista mosaicista; Simona Filippini, fotografa; Francesco Forni, chitarrista; Gianluca Forti, ecologo, direttore del Museo del fiore di Acquapendente ed esperto in didattica delle scienze; Ivan Gasbarrini, videomaker; Federico Gemma, pittore e naturalista; Laura Gnosini, grafica; Mohamed Keita, fotografo; Silvia Mai, danzatrice, autrice, performer; Nico Marziali, fotografo; Ugo Micheli, grafico; Elisabetta Mitrovic, pittrice e naturalista; Maria Mohart, operatrice culturale; Carlo Molinari, operatore culturale; Marco Pastonesi, giornalista sportivo e scrittore; Fernanda Pessolano, artista e operatrice culturale; Umberto Pessolano, geologo, direttore del Museo del fiume di Nazzano  ed esperto in didattica delle scienze; Luca Piomponi, performer e danzatore; Luigi Plos, guida esperta; Raffaele Sardella, direttore MUST Museo universitario di scienze della terra della Sapienza di Roma; Cinzia Sità, danzatrice e formatrice; Carla Taglietti, attrice di teatro di figura; Filippo Trojano, fotografo; Ilaria Troncacci, operatrice culturale; Compagnia Barletti Wass/Lea Barletti, Werner Wass; Compagnia Bianco Teatro, Anna Paola Bacalov, Irene Maria Giorgi, Eva Paciulli, Aurora Pica; Diacronie Ensemble / Edoardo Bellucci, Ruggero Fornari, Giangly; Circo Tribulè / Eugenio Di Vito; Fiab Roma Ruota Libera, Fiab Roma BiciLiberaTutti; Uisp VediRomaInBici; Delta Tevere; Centro anziani Labaro /Associazione La Fenice; Guide Roma Etruria / Manuela Orazi, Adriana Fiorentini; Università Agraria di Cesano; Casa dei giovani /Associazione Cassandra; Agriturismo Casale di Martignano, Riserva Martignanello, Agriturist Roma; Istituto comprensivo Baccano, Istituto di Istruzione Liceo Biagio Pascal; Istituto Centrale per i Bene Sonori e Audiovisivi; La Sapienza, Falcoltà Scienze della terra; Museo etrusco di Valle Giulia

Tutte le iniziative sono gratuite, per alcuni eventi è richiesta la prenotazione via e-mail; per tutte le informazionisul programma e su come raggiungerci www.associazioneticonzero.it    www.camminodeivulcani.it

programma https://www.camminodeivulcani.it/index.php/2025/05/28/1828/

info tel 3498728813 prenotazioni E-mail: levocidelvulcano@gmail.com

https://www.facebook.com/ticonzero.it/  https://www.facebook.com/allafinedellacittà.it/

https://www.instagram.com/ticonzero_ets

Maimaps  https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1DjngAx7gHN4X7d2PnDoqLSewB7863TU&ll=42.10533171439174%2C12.293351101219097&z=11

ufficio stampa Ti con Zero 34987288123

Storie in cielo e in terra

Festival ragazzi dedicato a Gianni Rodari

Dal 23 al 25 maggio 2025

Un progetto di Fernanda Pessolano / Ti con Zero ETS

Storie che decollano e atterrano, volano e volteggiano, si tuffano e scavano. Storie che fanno sorridere e ridere, pensare e penare, immaginare e ricordare. Storie che inciampano e sgambano, saltano in lungo e in alto, si librano e si liberano. Storie storte e strane, al contrario e alla rovescia, rimate e ritmate. Storie in un approccio multidisciplinare tra teatro, letteratura per l’infanzia, scienza e socializzazione delle esperienze, che avvicina, semplifica e divulga la cultura e la pratica ecologica. Un festival di storie ideato e progettato da Fernanda Pessolano / associazione Ti con Zero ETS, promosso dalla DMO Beltur Lakes of Rome, realizzato con il finanziamento della Regione Lazio, e che gode della preziosa collaborazione dell’Università Agraria di Manziana, della Biblioteca comunale di Manziana e della Proloco di Manziana.

Storie in cielo e in terra è inserito nel calendario di “Il viaggio fantastico di Gianni Rodari”, progetto del comune di Manziana, presidio permanente letterario dedicato alla figura di Gianni Rodari.

Un festival nel bosco, il bosco di Macchia Grande di Manziana, dedicato a Gianni Rodari, al suo patrimonio letterario e alla natura che ambientava e accompagnava le sue fiabe e le sue filastrocche, i suoi personaggi e i suoi sogni, la sua ecologia. Rodari aveva una casa a Manziana. Era uno dei suoi rifugi: qui respirava, ideava, fantasticava, creava, componeva.

“Storie in cielo e in terra”, rodariano di nascita, è la seconda edizione di un festival per ragazzi con l’obiettivo di leggere camminando, interpretare giocando, sorridere partecipando. Il teatro di figura e il teatro di narrazione per ragazzi e i sentieri di arte e natura arrivano al cuore, dialogano e condividono quel patrimonio che è di tutti, ma di qualcuno ancora di più: innanzitutto i bambini, da zero ai 14 anni, poi i più sensibili, dalle mamme agli anziani, dai disagiati agli artisti.

La Manziana delle storie in cielo e in terra potrebbe diventare un grande parco letterario, come presidio permanente, tra alberi musicali e panchine parlanti, scaffali arricchiti e librerie ambulanti, animali raccontati e gite poetiche, maghi teatranti e lettrici ammalianti, dove Cipollino fa rima con Giovannino (Perdigiorno), dove la scienza si sposa con la coscienza, dove Manziana si gemella (quasi) con Omegna, dove Rodari nacque, dove esiste già un altro parco letterario a lui dedicato e dove l’orienteering è un gioco culturale nel bosco.

Nel programma e nel calendario del nostro “Storie in cielo e in terra” si trovano insetti e aquiloni, libri nel bosco e sentieri in bicicletta, un teatro viaggiante a motore e una baracca dei burattini a pedali, una camminata notturna tra scienza e danza e il teatro di figura. Un pianeta di storie del bosco, dalla nascita di Colombina alle avventure di Arlecchino e dei suoi amici della commedia dell’arte. E qui si trova soprattutto una biblioteca nel bosco, la Biblioteca comunale di Manziana che, grazie alla passione delle sue bibliotecarie, si veste di verde, legge le foglie, coltiva i piccoli semi / lettori.

Apre il Festival, venerdì 23 maggio, “La notte dei pupazzi in biblioteca”, giornata nazionale dedicata ai piccoli e ai loro pupazzi, e chiude nel bosco l’avventura serale “Attori della natura”, un sentiero tra scienza e danza per catturare insetti notturni e raccontare con il teatro delle ombre, Compagnia Bianco Teatro; sabato 24 maggio il festival si sposta dentro il bosco al fontanile di Mezza Macchia, dove dalle 10.30 alle 17.30 vengono allestite: l’Ape / Biblio, a cura della Biblioteca comunale, postazioni di gioco, laboratori artistici e scienza. In programma anche una pedalata per famiglie “Pronti via” a cura di CiclisticaMente, lo spettacolo itinerante, “RI Show” una baracca di burattinispeciale a pedalianimata da Paolo Rech / Bambabambin Puppet Theatre; il Teatro Verde a motore, con “Le storie del bosco” della Compagnia Teatro Verde.

A concludere il festival e la programmazione di “Il viaggio fantastico di Rodari” del mese di maggio, domenica 25 maggio la prima edizione di “Suoni nel Bosco”, un concerto sinfonico con quaranta elementi, tra fiati e archi, dentro la cattedrale verde di Manziana, il bosco di Macchia Grande, con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Santa Cecilia, diretta dal maestro Emanuele Stracchi. Un evento voluto, sostenuto e promosso dal Comune di Manziana e dall’Università Agraria.  

Collaborano al progetto: Alivola, aquiloni e giocoleria; CiclisticaMente, associazione sportiva; Maria Giulia Colace, illustratrice; Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia; Marco Pastonesi, scrittore e giornalista sportivo; Fernanda Pessolano, artista e operatrice culturale; Umberto Pessolano, geologo e naturalista preparatore, esperto nella didattica scientifica; Paolo Rech/Bambabambin Puppet Theatre; Ornella Ricci, pittrice e acquerellista; Francesca Sarinelli, grafica; Cinzia Sità, performer, danzatrice e coreografa; Taxa;  Teatro Verde Compagnia: Andrea Calabretta, Agnese Desideri, Diego Di Vella, Veronica Olmi; Zucche Allegre APS;  Volontari Nati per Leggere; Università Agraria di Manziana; DMO Beltur, Proloco Manziana.

PARTECIPAZIONE GRATUITA E PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA per alcuni appuntamenti

Info e prenotazioni: tel 3498728813 email festivalrodari@dmobeltur.it

Instagram: festival_rodari_manziana comune.manziana.info biblioteca.manziana ticonzeroets

Calendario

VENERDÌ 23 MAGGIO – LETTURE E PUPAZZI – Ore 16.30 – Biblioteca comunale

LA NOTTE DEI PUPAZZI IN BIBLIOTECA

A cura delle Biblioteca di Manziana

Aspetteremo i bambini e i loro pupazzi nella Biblioteca comunale. Metteremo ai pupazzi un cartellino con il nome del loro amico umano e leggeremo tante storie della buona notte. I pupazzi verranno poi lasciati a trascorrere la notte in biblioteca, ma che cosa combineranno? Quale libro sceglieranno da portare nella biblioteca del bosco? Sabato 24 alle 11 nella biblioteca nel bosco i pupazzi con i loro libri scelti aspetteranno i bambini per ascoltare storie e tornare a casa.
Attenzione: si consiglia di portare pupazzi abituati a dormire senza il proprio bambino. 

Prenotazione obbligatoria   Partecipanti max 20 Età dai 4 ai 10 anni

Info tel 069963229  biblioteca@comune.manziana.rm.it

VENERDÌ 23 MAGGIO – SCIENZA E TEATRO DELLE OMBRE – ore 20 – Sentiero notturno Bosco Macchia Grande

ATTORI DELLA NOTTE

di Fernanda Pessolano

Narrazione scientifica Umberto Pessolano, geologo e naturalista

performance Cinzia Sità, coreografa e performer

abito scultura Fernanda Pessolano, artista e costumista.

Produzione Ti con Zero

Un percorso notturno dedicato alle famiglie per raccontare animali notturni, uccelli e insetti. Un teatro delle ombre naturale con luce cattura-insetti e performance di teatro delle ombre. La performance di danza/teatro delle ombre “La nascita di Colombina” è ispirata a “Storie per il teatro” di Gianni Rodari.

Prenotazione obbligatoria posti limitati Info 3498728813 festivalrodari@dmobeltur.it Età dagli 8 ai 12 anni Durata 50 minuti Appuntamento entrata principale del boscoMacchia Grande Nota abbigliamento adeguato e portare una torcia

SABATO 24 MAGGIO – PEDALATA PER FAMIGLIE – Ore 10 –– Bosco Macchia Grande

PRONTI VIA!

A cura di Ciclisticamente ADS

Percorso facile per famiglie con bambini all’interno del bosco.

A seguire piccola ciclofficina per imparare a riparare una ruota bucata. Vi aspettiamo con bici e casco.

Appuntamento entrata principale del bosco Prenotazione obbligatoria posti limitati Info  tel 3319302168 festivalrodari@dmobeltur.it

SABATO 24 MAGGIO – ATTIVITÀ PER TUTTI – Dalle ore 10.30 alle 17.30 – Fontanile di Mezza Macchia

NATURA e GIOCO                              

Vi aspettiamo!

Ciclofficina, laboratori di aquiloni, pittura botanica e maglieria, giochi e scatole naturalistiche, letture per piccoli con i volontari Nati per Leggere, Ape – Biblioteca

Appuntamento Fontanile di Mezza Macchia – Bosco Macchia Grande Età 0 – 14 anni      

SABATO 24 MAGGIO –  TEATRO A PEDALI  ITINERANTE – Ore 11.15 –  Bosco Macchia Grande

RI SHOW

con Paolo Rech/Bambabambin Puppet Theatre

Uno personaggio gira nel bosco con la sua bicicletta/teatrino dei burattini, si ferma e racconta una storia, poi riparte alla ricerca di qualcuno che voglia ascoltarne un’altra. Uno spettacolo itinerante, dinamico e interattivo, che mescola dialoghi divertenti e ritmo incalzante. Uno strano gioco sui meccanismi più antichi del teatro dei burattini, ma adattato al gusto contemporaneo che ha come protagonista

Arlecchino, accompagnato dagli amici della Commedia dell’Arte.

Appuntamento Fontanile di Mezza Macchia – Bosco Macchia Grande Durata 50 minuti Età 0 – 99  Info 3498728813 festivalrodari@dmobeltur.it

SABATO 24 MAGGIO – NATI PER LEGGERE – Ore 16 – Fontanile di Mezza Macchia

LETTURE DEL BOSCO

A cura della Biblioteca comunale e gruppo volontari Nati Per Leggere

Età 0 – 6 anni

SABATO 24 MAGGIO – LABORATORIO DI MAGLIERIA – Ore 16 – Fontanile di Mezza Macchia

GLI INGREDIENTI DELL’AMICIZIA

A cura delle Zucche Allegre APS

Giochiamo in compagnia con lana, stoffe e colori. Un laboratorio tra artigianato e arte ispirato a  “Insieme è meglio” di Gianni Rodari.

Appuntamento Fontanile Di Mezza Macchia – Bosco Macchia Grande Durata 1,30h info 3498728813 Età 5 – 99

SABATO 24 MAGGIO – TEATRO A MOTORE, IL TEATRO IN OGNI DOVE – Ore 17.30 – Fontanile di Mezza Macchia

STORIE DEL BOSCO

con Andrea Calabretta, Agnese Desideri, Diego Di Vella, Roberto Tufo

regia Veronica Olmi
Compagnia Teatro Verde di Roma

Quante favole, drammi, film, spettacoli, libri si svolgono in mezzo o sopra gli alberi. Qui si incontrano creature fatate, gnomi, fate, lupi, briganti, cavalieri erranti, bambini sperduti e adulti cresciuti (anche troppo), alberi parlanti e baroni rampanti. Storie, filastrocche, racconti, canzoni, giochi teatrali con attori, burattini, immagini e musica ispirati alla poetica rodariana.

Il Teatro Verde a motore è un progetto innovativo, ovvero l’idea più vecchia del mondo, un teatro che si sposta, che non aspetta l’arrivo del pubblico ma se lo va a cercare.

Appuntamento Fontanile di Mezza Macchia – Bosco Macchia Grande Durata 1h Età 0-99

Info 3498728813

DOMENICA 25 MAGGIO “SUONI NEL BOSCO”ore 18:30 Fontanile di Mezza Macchia

L’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Santa Cecilia, diretta dal maestro Stracchi, darà vita a un concerto sinfonico all’aperto nella Macchia Grande, tanto cara all’immaginario di Rodari.

Programma  link https://www.camminodeivulcani.it/index.php/2024/08/29/le-voci-del-vulcano-programma/


  

Ci sono state mostre di arti figurative e di performing art

che utilizzano i rifiuti come materiali grezzi, libri di critica letteraria e

di estetica dedicati all’argomento

e soprattutto romanzi e racconti ambientati tra i rifiuti o che

addirittura, fin dal titolo, ne fanno i protagonisti dell’intera trama.

E’ il segno evidente di una presenza fisica

che ormai si impone anche nel mondo dello spirito:

cioè nella rappresentazione mentale,

alta o bassa che sia che ci facciamo del mondo in cui viviamo.

Guido Viale, in “La parola ai rifiuti”