Eureka!Roma 2020-21-22

Dal 15 al 30 maggio 2021 – IL VIANDANTE SULLE MAPPE – Scienza, arte e letteratura

Un approccio multidisciplinare, tra scienza, arte, multisensorialità e socializzazione delle esperienze, che avvicina, semplifica e divulga la cultura scientifica. Scoprire, conoscere, fare. Scoprire il territorio, conoscere le relazioni tra uomo e natura, e fare, cioè rispettare e sostenere, adeguarsi e adattarsi, comportarsi. I tre temi, i tre stadi, i tre anni del “Viandante sulle mappe” hanno come oggetto il Complesso vulcanico sabatino e il Borgo di Cesano. “Il Viandante sulle mappe” li vive attraverso la scienza, l’arte e la letteratura, per la prima volta con una durata triennale.

Il progetto, promosso da Roma Culture, è vincitore dell’Avviso Pubblico Eureka!Roma 2020-2021-2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con la Siae.

Il secondo anno, questo, è dedicato al conoscere. Conoscere immaginando nuove associazioni e creando nuove relazioni: tra gli elementi naturali del paesaggio e quelli antropici, tra il passato e il presente, tra ciò che si osserva e la propria realtà quotidiana. Conoscenza scientifica delle problematiche dell’essere (e dello sviluppo dell’essere) sostenibile.

Boschi misti naturali, deforestazione e recenti impianti di rimboschimento artificiale. Laghi e antichi acquedotti romani, dati scientifici sullo stato di conservazione delle riserve idriche e sull’efficienza della rete idrica; inquinamento antropico e naturale, cambiamenti climatici e siccità. Pratiche agricole tradizionali, con pascoli e coltivi, e aree agricole. Ricerca del paesaggio sonoro faunistico del territorio. Sono queste le chiavi per “rileggere il territorio”, esplorando in compagnia degli esperti l’evoluzione delle relazioni tra l’uomo e l’ambiente. Per conoscere, a partire dalle proprie esperienze, le relazioni tra lo sviluppo della società e le problematiche di conservazione degli ambienti naturali.

Conoscere è un percorso, un viaggio, un itinerario, anche una scuola, lezioni di paesaggio con l’aiuto, la mediazione, l’interpretazione, il sostegno, l’illuminazione di scienziati e artisti, attori e autori, fra concerti e letture, camminate ed escursioni, narrazioni digitali e mappature sonore, giochi ed esperimenti, racconti e resoconti. Dal 15 al 30 maggio 2021, partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria, in un’area che va da Cesano di Roma al Lago di Martignano, per un programma rivolto a un pubblico di tutte le età, e sempre disponibile in podcast e registrazioni sui canali di comunicazione collegati al progetto.

All’interno della rassegna viene presentato (15 maggio ore 17 FB Parco Bracciano-Martignano) “ENTOMOCLIP. Piccoli e segreti. Gli insetti visti da vicino”, una mostra didattica divulgativa scientifica in versione digitale a cura di Taxa, realizzata con il contributo del Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano. E viene proposto il Concorso nazionale di composizione elettroacustica, rivolto a giovani musicisti che frequentano i corsi accademici superiorinei Conservatori italiani, e che offre agli aspiranti partecipanti – la chiamata è il 30 maggio 2021, la scadenza il 30 settembre 2021 – la possibilità di cimentarsi in una composizione musicale elettro-acustica sperimentale partendo dall’utilizzo e dalla libera elaborazione elettronica di campioni sonori ambientali mappati in una zona del Municipio XV di Roma, all’interno del Parco Bracciano-Martignano, spaziando dalla Musica Concreta alla Ambient Music, dalla Ambient House alla New Age Music e alla Site Specific Music, il tutto con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, di SIMC (Società Italiana Musica Contemporanea) e FKL (Forum Klanglandschaft – Forum per il paesaggio sonoro).

Tra gli spettacoli, venerdì 21 maggio, alle 20, nella Chiesa San Giovanni Battista nel Borgo di Cesano, “RDHEK DUO”, composizioni  istantanee con shruti-box, ghironda tenore e flauti bansuri di e con Corrado Fantoni, artista interdisciplinare, compositore e musicista e coordinatore del concorso musicale, e David Monacchi, artista interdisciplinare, compositore e ingegnere del suono, fondatore e direttore di “Frammenti di estinzione”, un approccio di divulgazione scientifica e artistica basato su registrazioni di ambienti naturali per creare consapevolezza sulla crisi globale della biodiversità; sabato 29 maggio, alle 16.30, il sentiero di arte e natura “Archeologia naturale” di e con Fernanda Pessolano, Anna Paola Bacalov, Irene Maria Giorgi e Gabriele Benedetti, una performance itinerante che unisce arte, danza, letteratura in stretta connessione con le forme, i colori, i suoni della natura.

Tra i laboratori, i “Diari verdi 2021”, in collaborazione con il Sistema Museale Resina (15 musei scientifici-naturalistici della Regione Lazio) e in particolare con il Museo dell’Energia di Ripi e con il Museo Civico “Adolfo Klitsche De La Grange” di Allumiere, che propongono i “Discovery kit”, valigie trasportabili contenenti reperti naturalistici, modelli, esperimenti e semplici strumentazioni, un breve tutorial introduttivo per i docenti, una presentazione per LIM e schede per la realizzazione delle attività da parte degli studenti.

Collaborano al progetto

Anna Paola Bacalov, coreografa e danzatrice; Davide Barone, studente di musica elettronica e beatmaking; Gabriele Benedetti, attore, autore e regista; Settimio Cecconi, archeologo e ambientalista; Venanzio Calcinelli, fondatore di un piccolo museo privato a Cesano di Roma dedicato alle arti, ai mestieri e alle professioni del passato; Marco Faccini, naturalista; Enrico Ferraro, fisico e attore; Compagnia Effetto Joule;Corrado Fantoni, compositore e musicista; Irene Maria Giorgi, danzatrice e coreografa; Pierfrancesco Giordano, fotografo; Patrizia  Hartman, attrice, autrice e regista; Vincenzo Marini, fondatore dell’archivio fotografico del territorio di Cesano “Il picchio verde”; Lorenza Merzagora, biologa, museologa e coordinatrice del Sistema Museale Resina; Giuseppe Mocci, geometra, vicepresidente della Commissione cultura del Municipio XV; Carlo Molinari, videomaker; David Monacchi, musicista bioacustico, sound artist e  compositore; Maria Morhart, operatrice culturale; Marco Pastonesi, scrittore e giornalista sportivo; Fernanda Pessolano, artista e operatrice culturale; Umberto Pessolano, geologo e naturalista preparatore, esperto nella didattica scientifica; Ilaria Troncacci, operatrice culturale; Stefano Valente, biologo e docente presso Didattica della scienza, Facoltà di Biologia Tor Vergata; Federico Varazi, geologo, museologo e direttore del Museo dell’Energia di Ripi; Cooperativa Mille e una notte.

In collaborazione con Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano; Università agraria di Cesano; Didattica della scienza, Facoltà di Biologia Tor Vergata; Sistema Museale Resina (Musei scientifici e naturalistici della Regione Lazio); Museo dell’Energia di Ripi; Museo Civico “Adolfo Klitsche De La Grange” Allumiere; Associazione Il Cammino delle Terre Comuni; Parrocchia di San Giovanni Battista di Cesano di Roma; Istituto tecnico tecnologico/Liceo scientifico e Liceo scienze umane Biagio Pascal di Labaro; Istituto comprensivo Enzo Biagi; L’Agone, giornale della Tuscia Romana; Associazione Massa Caesarea eventi; Archivio fotografico “Il picchio verde”

Con il patrocinio della Rappresentanza Italiana della Comunità Europea, SIMC (Società Italiana Musica Contemporanea) e FKL (Forum  für Klanglandschaft – Forum per il paesaggio sonoro).

Il viandante sulle mappe dal 6 al 30 settembre 2020

Un progetto di Ti con Zero

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico EUREKA!ROMA2020-2021-2022, fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con la SIAE.

Un approccio triennale e multidisciplinare che avvicina, semplifica e divulga la cultura scientifica. Si comincia da noi, cioè dal paesaggio, perché il paesaggio siamo noi: quello che respiriamo e quello che vediamo, quello che conosciamo e quello che facciamo. Il paesaggio è un luogo dell’anima ed è l’anima di un luogo, è quello che ci circonda fuori ed è quello che ci invade dentro, è il viaggio che ci conduce attraverso le mappe geografiche e i labirinti più intimi. Il paesaggio è un’opera d’arte naturale e umana. A lezione di paesaggio, dunque. Il progetto “Viandante sulle mappe”, proposto per “Eureka!Roma2020-2021-2022”, ha come oggetto il Borgo di Cesano e il Complesso vulcanico sabatino. Li vive attraverso la scienza, l’arte e la letteratura, per la prima volta con una durata triennale. Il primo anno sarà dedicato a scoprire, scoprire il territorio, l’ambiente, gli abitanti; il secondo a conoscere, conoscere le relazioni tra l’uomo e la natura; e il terzo a fare, cioè rispettare, sostenere, adeguarsi, adattarsi, comportarsi. E con l’aiuto, la mediazione, l’interpretazione, il sostegno, l’illuminazione di scienziati e artisti, attori e autori.

A lezione di paesaggio fra concerti e letture, camminate ed escursioni, narrazioni digitali e mappature sonore, giochi ed esperimenti, racconti e resoconti. Il primo anno, dal 6 al 30 settembre 2020, con partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria, in un’area che va da Cesano di Roma al Lago di Martignano, un programma rivolto a un pubblico di tutte le età, e sempre disponibile in podcast e registrazioni sui canali di comunicazione collegati al progetto. All’interno della rassegna viene presentato “Quadri della natura – Geologia e geografia di un territorio” realizzato con il contributo del Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano. 

Tra gli spettacoli, venerdì 11 settembre, alle 20 e alle 21, nella Chiesa san Giovanni Battista nel Borgo di Cesano, Francesco Gazzara al pianoforte suona i Genesis, il gruppo rock progressivo degli anni Sessanta e Settanta, con una selezione di brani dedicati al paesaggio naturale e umano del nostro pianeta.

Tra i laboratori, domenica 13 settembre, dalle 15, in piazza Padella nel Borgo di Cesano, il Museo dell’Energia di Ripi, il Museo del Vulcanismo MuVE di Giuliano di Roma e il Museo Geofisico di Rocca di Papa propongono tavoli interpretativi e interattivi, e il fotografo Pier Francesco Giordano illustra “Herbarium cianotipico”, un’officina artistica su una tecnica di stampa, stavolta applicata alle piante raccolte ai margini delle strade, negli interstizi tra le pietre e nei boschi.

Tra le mostre, ecco “Diari verdi 2020”, trenta burattini in 3D creati da Fernanda Pessolano durante la quarantena per la pandemia, solo con materiali di recupero. Ciascun burattino è accompagnato da didascalie-commenti culturali e scientifici, e vuole essere uno spunto perché i bambini delle scuole elementari e i ragazzi delle medie possano trovare altre parole ed esprimere sentimenti di quel particolare periodo.

Collaborano al progetto

Davide Barone, studente di Musica Elettronica e Fonia presso il Saint Louis Music College ebeatmaking; Nando Bauco, geologo e direttore Museo del Vulcanismo MuVE di Giuliano di Roma; Maurizio Cardillo, attore, autore e regista; Marco Cavinato, website; Settimio Cecconi, archeologo e ambientalista; Giuliana D’Addezio, geologa e direttrice Museo Geofisico di Rocca di Papa; Alessandro D’Alessandro, organettista; Daria Deflorian, attrice, autrice e regista; Corrado Fantoni, compositore e musicista; Cinzia Gabbrieli, naturalista; Francesco Gazzara, pianista e compositore; Pierfrancesco Giordano, fotografo e docente dell’Accademia di Belle arti di L’Aquila; Lorenza Merzagora, biologa, museologa e coordinatrice del Sistema museale RESINA; Ugo Micheli, illustratore; Carlo Molinari, videomaker; Maria Morhart, Operatrice culturale; Fabio Musmeci, fisico e ricercatore presso Enea Casaccia e Presidente dell’Associazione Italiana Compostaggio; Eva Paciulli, trampoliere e performer; Marco Pastonesi, scrittore e giornalista sportivo; Fernanda Pessolano, artista e operatrice culturale;  Umberto Pessolano, geologo e naturalista, esperto nella didattica scientifica; Aurora Pica, danzatrice; Daniele Tenze, geologo, attore e divulgatore presso Immaginario Scientifico di Trieste; Ilaria Troncacci, operatrice culturale; Stefano Valente, biologo e docente presso Didattica della scienza, Facoltà di Biologia Tor Vergata; Federico Varazi, geologo, museologo e direttore del Museo dell’Energia di Ripi. In collaborazione con Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano; Università agraria di Cesano; Didattica della scienza, Facoltà di Biologia Tor Vergata; Museo dell’Energia, Museo del Vulcanismo MuVE e Museo Geofisico; Associazione Il Cammino delle Terre Comuni; Associazione italiana compostaggio; Parrocchia di san Giovanni Battista di Cesano di Roma; Istituto tecnico tecnologico/Liceo scientifico e Liceo scienze umane Blaise Pascal di labaro; Istituto comprensivo Enzo Biagi, Agriturismo Casale di Martignano