Biblioteca della bicicletta digitale

A cura di Fernanda Pessolano

Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza nove anni di vita, duemila libri di patrimonio – si rinnova, si irradia, si moltiplica. Non è più solo cartacea, ma anche digitale. E si sta trasformando con le proprie forze, cioè la forza delle sue idee, la forza dei suoi amici e collaboratori, la forza delle sue iniziative. Poesie, articoli, brevi racconti, con il comune denominatore della bicicletta, nell’interpretazione di lettori e attori. 

www.bibliotecadellabicicletta.it 

LETTERETURA CICLISTICA 2021

Letture di Caterina Acampora e Benedetto Patruno.

GIANNI RODARI IN BICICLETTA 2020

Quest’anno Gianni Rodari avrebbe compiuto cento anni. Per festeggiare il papà della filastrocca dei gregari, la Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza ha affidato a tre lettori (e amici della nostra biblioteca) la lettura di poesie e racconti.

Poesie e filastrocche

Caterina Acampora legge “Il cascherino”, da “Filastrocche per tutto l’anno”

Benedetto Patruno legge “Le corse a rovescio”, da “Filastrocche per tutto l’anno”

Caterina Acampora legge “Possibile?” da “Zoo di storie e versi” 

Anna Mallamaci legge “Perché la bicicletta va avanti”, da “Il libro dei Perché”

Anna Mallamaci legge “Perché si ride”, da “Il libro dei Perché”

Anna Mallamaci legge “Perché quando passa un’auto le foglie che stanno per terra le corrono dietro”, da “Il libro dei perché”

Benedetto Patruno legge “Il mese di giugno”, da “Filastrocche lunghe e corte” 

Anna Mallamaci legge “Filastrocca Canterina”, da “Filastrocche lunghe e corte”

Benedetto Patruno legge “Il ghiro d’Italia”, da “Il libro degli errori”

Benedetto Patruno legge “Gli uomini a motore”, da “Il libro degli errori”

Racconti

Caterina Acampora legge “L’avventura di Rinaldo”, da “Tante storie per giocare”

Anna Mallamaci legge La corsa delle tartarughe, da “Zoo di storie e di versi”

Caterina Acampora legge “Il Giro del giardino”, da “Fiabe lunghe un sorriso”

Benedetto Patruno legge “In margine a un progetto per allagare Roma”, da “Il giudice a dondolo”

SCRITTORI E RAGAZZI A PEDALI

Nel 2014 il Giro d’Italia partì dall’Olanda, da Amsterdam. In quella occasione la Biblioteca della bicicletta affidò venti racconti inediti, scritti proprio per la nostra biblioteca, da altrettanti scrittori e giornalisti italiani. I fogli con i racconti furono inseriti nei tubi dei telai delle bici dei corridori, e portati fino al traguardo finale. Quattro di quei racconti sono stati letti dall’attrice Patrizia Bollini. In esclusiva per noi, su misura per “Alla fine della città”.

“Chiamatemi Ismaele”, di Gian Luca Favetto (Libri nel Giro 2016)

“Il Grande Walter”, di Gianni Mura (Libri nel Giro 2016)

 “Pierino” di Marco Pastonesi (Libri nel Giro 2016)

“Ginfausto e il mistero delle bici sparite”, di Valerio Piccioni (Libri nel Giro 2016)

Caterina Acampora, attrice, fondatrice della compagnia Ansi Lumen Teatro. Si occupa anche di pedagogia teatrale in scuole elementari e case-famiglia per minori in difficoltà. Lavora, tra gli altri, con Fabrizio Arcuri, Daria Deflorian, Antonio Tagliarini, Lisa Ferlazzo Natoli e Andrea Baracco.

Patrizia Bollini, attrice sammarinese, candidata al David di Donatello 2020 come “migliore attrice non protagonista” nel film “Solo cose belle” di Kristian Gianfreda.

Anna Mallamaci, diplomata al centro internazionale La Cometa. Lavora con Fabrizio Arcuri, Emanuela Giordano, Gigi Dall’Aglio. 2When the rain stops falling2, regia di Lisa Ferlazzo Natoli, premio Ubu 2019.

Benedetto Patruno, attore diplomato alla scuola di recitazione del Piccolo di Milano, ha lavorato con Anagoor, Carmelo Rifici, Marco Angelilli e Giorgio Sangalli